Natura

Gorilla di Montagna in aumento nelle montagne del Virunga in Ruanda (foto)

Gorilla di Motagna del Ruanda, foto di famiglia!

Gorilla di Montagna in aumento in Ruanda: Riprendo a scrivere dopo 10 giorni di assenza dovuti essenzialmente al gran caldo per parlarvi di una di una notizia che sta facendo il giro del mondo e che mi riempie il cuore di gioia, i gorilla di montagna del Ruanda, bestioni da 200 chili di peso, sono infatti in aumento per il decimo anno consecutivo, niente male per una specie ancora a forte rischio di estinzione.

Malgrado la guerra continui ad imperversare nel vicino Congo e quindi anche su uno dei versanti del Virunga, dove si trova il Parco dei Vulcani (uno dei grandi parchi naturali Africani), la popolazione dei gorilla continua ad aumentare, pare infatti che siano migrati dalle zone più insicure del lato congolese (dove sono stati uccise di recente anche 3 guardia parco) a quelle più tranquille del lato ruandese.

Gorilla di montagna in aumento da 10 anni ma ancora a rischio (foto):

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In Ghana cane salva neonata, in Cina e Russia allatta cuccioli di tigre

Screenshot dal sito della CBS dove si narra la storia :)

Due storie di cani, come tante che ho raccontato su questo blog solo negli ultimi mesi e come tante che continuerò a raccontare senz’altro in futuro, perché questo animale è davvero speciale ed ha un istinto veramente altruista e materno. Prendiamo esempio da loro 🙂

Così in Ghana (in Africa, ndr), una cagnetta veglia sotto un ponte una bambina di sole due settimane che era stata verosimilmente abbandonata nel fiume dalla madre, ripercorrendo un’antica leggenda locale, di un antenato della tribù salvato dall’ incendio della propria capanna dal proprio cane.

In Russia e Cina il cane che allatta due cuccioli di tigre (video):

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Vietnam: Le foto più belle dei suoi mille paesaggi

La baia di Ha Long in Vietnam

Pensi Vietnam e ti vengono in mente immagini e storie talmente tristi che preferisco tagliare subito il discorso, trasformandolo nella costruzione di una nuova immagine di questo paese dell’ estremo oriente, dell’ Indocina, ora in grande ripresa e fermento, in grande sviluppo economico anche in relazione al turismo, alle sue bellezze naturali ed ai suoi paesaggi, non solo foresta e risiere, guardate per credere.

Sopra la baia di Ha Long, sotto e sue grotte, le spiagge di Nha Trang, il palazzo di An Dinh a Hué e tanto altro ancora!

L’idea di cercare tutte queste foto mi è venuta da un servizio fotografico sui mille volti del Vietnam apparso sul National Geographic Italia (e ovviamente linkato sotto), allora ho cercato anche io qualche foto per voi, oltre ad avervi linkato come sempre i siti migliori per saperne di più.

Le foto più belle del Vietnam:

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USA: 90% delle specie a rischio estinzione sta recuperando!

L'alligatore della Florida, il coccodrillo americano, ora non più a rischio estinzione!

Davvero una buona notizia arriva ancora una volta dagli USA, dove dagli ultimi dati risulta come il 90% delle 110 specie di piante ed animali inserite nell’elenco delle specie a rischio negli Stati Uniti stiano recuperando secondo le attese degli specialisti e alcune stiano andando addirittura ben oltre le aspettative.

Perché sarà anche vero che secondo un recente studio il 90% delle specie animali e vegetali sul nostro pianeta sarebbe ancora da scoprire (per un totale di poco meno di 9 milioni di specie viventi), ma è meglio incominciare proteggendo quelle conosciute.

Lupi Grigi e Aligatori tra le storia di maggior successo:

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Crooked Forest e Crooked house, quando la Polonia è ricurva :)

crooked forest presso Gryfino nella Polonia occidentale, o se preferite la foresta degli alberi ricurvi

Quella che vedete qui sopra è la crooked forest presso Gryfino nella Polonia occidentale, o se preferite la foresta degli alberi ricurvi, con tutti gli alberi che hanno la base dei tronchi che curva verso nord, una vera stranezza della quale non si conosce l’origine, se sia naturale (e nel caso come possa essere successo) o artificiale (e nel caso perché mai?) Ad ogni modo si calcola che debbano essere cresciuti per almeno 7 anni pressati alla base! Non vi risparmio le teorie più strane ed originali come che sia stato fatto per avere già il legno ricurvo per la pancia delle barche o per gli aratri 🙂

Di più chiara lettura è invece la casa sotto, anch’essa crooked, o se preferite, ancora una volta ricurva che si trova in via Monte Cassino a Sopot e che a qualcuno, dopo averci visto un volto, ricorda persino l’urlo di Munch, non mi spingerei così lontano. Si chiama Krzywy domek:

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Chihuahua cieco ha per guida un altro cane (video)

Sarah cane cieco e Max il suo cane guida :)

Questa storia viene dalla Florida, negli USA, dove ad un ricovero per animali sono arrivati due cagnolini, Sarah un Chihuahua di 3 anni, purtroppo rimasta cieca e Max, suo coetaneo,  ma soprattutto suo amico e guardiano, a tutti gli effetti il suo cane guida 🙂

Infatti per quanto Sarah abbia imparato a destreggiarsi con gli altri sensi (notoriamente la vista non è il senso più sviluppato di un cane, anzi) è rimasta più timida e se la si vede odorare l’aria è solo per capire dove si trova Max, il suo unico vero punto di riferimento!

Bellissime queste storie, qualche tempo fa ne ricordo una simile, quella di Lily e Madison, altri due cani con lo stesso problema e la stessa soluzione, un deficit fisico colmato da un profondissimo sentimento d’amicizia, impariamo a volerci bene anche noi 🙂 

Sarah il Chihuahua cieco e il suo amico Max, video:

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Bandiera Blu 2012 Italia: Tutte le 246 spiagge premiate!

La bandiera blu, che sventola sulle migliori spiagge italiane ed europee

Bandiera Blu 2012 in Italia: Si avvicina l’estate e allora parliamo di mare, di vacanze, di turismo balneare. E’ appena uscita infatti la lista delle località che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale della bandiera blu, 246 spiagge (+13 sul 2011) per 131 comuni (+5). Un riconoscimento che abbina alla bellezza dei luoghi e alla qualità delle acque, anche la qualità dei servizi, la sicurezza delle spiagge e quanto lo sviluppo della località turistica sia sostenibile per l’ambiente.

Inoltre per ottenere la bandiera blu occorre non solo averne i requisiti, ma anche partecipare all’iniziativa, rispondere al questionario e aspettare che venga valutato, significa che ci possono essere luoghi bellissimi e ove tutto funziona alla perfezione eppure non presenti in classifica.

Ottenere un riconoscimento come questo significa invece attenzione alla qualità della proposta turistica offerta da parte del comune che decide così di avere quella che è a tutti gli effetti una certificazione di qualità volontaria, ma imparziale e soprattutto con valenza internazionale (gode infatti anche del  supporto e della partecipazione di due agenzie dell’ONU).

Si spiega anche così, con la capacità di amministrare il territorio, di pianificarne lo sviluppo e di promuoverne la bellezza e la qualità dei servizi il fatto che regioni come le Marche e gli Abruzzi abbiano rispettivamente 16 e 14 bandiere blu, mentre Sardegna e Sicilia solo 6 e 5 riconoscimenti ciascuna. 

Bandiera Blu 2012 in Italia, lista località premiate

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Moonbow: Un Arcobaleno notturno grazie alla luce della Luna :)

La Yosemite Valley, incantevole eh? :)

Il Parco nazionale di Yosemite è un’ampia area naturale protetta che si trova sulla catena montuosa della Sierra Nevada nello Stato della California (siamo sulla costa Ovest degli Stati Uniti).

Famoso per le sue straordinarie bellezze naturali, tanto da attirare oltre 3 milioni e mezzo di turisti ogni anno, questo parco nazionale americano è stato inserito tra i siti considerati Patrimonio dell’umanità dall’Unesco per via delle sue  altissime rupi, dei giochi d’acqua dei suoi torrenti e delle sue cascate, oltre che per la sua biodiversità, impossibile non citare le famose sequoie giganti, la specie vegetale più alta del mondo (può superare i 100 metri di altezza) e una tra le più longeve, può infatti vivere oltre 2.000 anni!!!

Le cascate dello Yosemite e gli arcobaleni al chiaror di luna, i moonbow:

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Sardegna, storie straordinarie di cani: Stella, Zola, Carretoni e ora una bastardino senza nome!

Bastardino che a Laconi in Sardegna va ogni giorno a trovare il suo padrone!

Sta commuovendo tutta la Sardegna la storia del cagnolino senza nome di Laconi in Sardegna che va a trovare ogni giorno i suo padrone al cimitero, dopo averne seguito due mesi fa il corteo funebre. Giuseppe Zucca infatti, noto Peppe Ana, se n’è andato dopo una vita difficile, con tante tribolazioni e povertà, ma che non gli hanno impedito di prendersi cura con tanto amore di undici cani e quattro gatti. 

A qualcuno ha ricordato la costanza della fedeltà del cane Hachiko, narrata anche in un film con Richard Gere. A me ricorda invece altri esempi sempre dalla mia terra, la storia di Zola ad esempio, a Serramanna, che ogni giorno va a trovare il suo padroncino, colui che l’aveva adottata, al cimitero, dove che questi è scomparso in un incidente sul lavoro ormai tre anni fa.

Stella e Carrettoni, la storia che commuovette l’Italia intera un anno fa:

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Amazzonia e Agricoltura: Non c’è bisogno dei roghi per coltivare, ce lo insegnano gli Indios

Agricoltura nell' Amazzonia? Nei campi sopra elevati!

L’uomo bianco, l’uomo europeo, l’uomo Occidentale  ha sempre girato il mondo convinto della superiorità della propria tecnica, tecnologia e cultura trattando le popolazioni locali e le loro usanze con spocchia e sufficienza nel migliore dei casi, salvo poi essere costretto molto spesso a ricredersi. E’ il caso della riscoperta dei sistemi di coltivazione della Foresta Amazzonica degli antichi indios che non era legato al brucia e coltiva come si è sempre creduto, anzi pare che questa sia stata una soluzione recente, dopo l’invasione europea, quando il crollo demografico delle popolazioni indigene e l’influenza straniera portò i reduci a dimenticarsi delle proprie tradizioni.

Ecco come gli Indios coltivavano l’Amazzonia:

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