Spazio

Venere passa davanti al Sole: Tutti col naso all’insù, ecco i dettagli!

Venere transita davanti al Sole, la prossima volta fra 113 anni

Venere passa davanti al Sole: Domani mattina una piccolissima Venere passerà fra la Terra e il Sole, sovrapponendosi così parzialmente al disco solare, con l’effetto ottico di attraversarlo, come da foto sopra ripresa negli USA nel 2004 (photo credit: Jimmy Westlake – Colorado Mountain College).

AggiornamentoVenere transita davanti al Sole 2012: Ecco le foto più spettacolari da tutto il mondo!

La cosa eccezionale è che il fenomeno di per se è piuttosto raro, capita infatti ogni 113 anni e mezzo, ma a coppie distanziate di otto anni, la scorsa fu nel 2004 quindi per tutti noi o adesso o mai più! Infatti sarà osservabile anche dall’ Italia (la prossima volta capiterà l’11 Dicembre 2117) e tutti lo potremo vedere, ma ricordatevi che valgono le stesse regole valide per l’eclisse solare, mai osservare il sole direttamente e a occhio nudo. Inoltre bisognerà alzarsi all’alba perché è vero che l’evento dura circa 6 ore e 50 minuti, ma dall’ Italia potrà vedersi solo l’ultima fase visto che lo spettacolo terminerà per le ore 06:55 del mattino di domani 6 Giugno 2012.

L’eclisse solare di Venere potrà vedersi anche in diretta sul web sfruttando le dirette streaming su molti siti, incluso quello dell’Osservatorio Astronomico di Padova, sotto tutti i links utili!

Ma prima ecco gli orari in cui sorgerà il sole domani nelle principali città italiane (favorite le località sull’Adriatico):

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Scoperto Ossigeno su Dione, luna di Saturno!

Titano, Dione e sullo sfondo gli anelli di Saturno

Altra scoperta sensazionale arriva dallo spazio e più precisamente da Saturno, dopo Rhea infatti, anche nell’atmosfera di Dione sarebbe presente l’ossigeno (sono 62 le lune di Saturno), come rilevato dalla sonda Cassini ad inizio mese e rivelato dagli scienziati del Los Alamos National Laboratory negli USA. La notizia per quando sbalorditiva va però contestualizzata, tale ossigeno infatti non avrebbe origine da un processo organico (che coinvolge quindi la vita) e sarebbe inoltre estremamente rarefatto, una molecola di ossigeno ogni 11 centimetri cubi di spazio (ovvero 90.000 molecole per metro cubo), praticamente la stessa quantità presente nell’atmosfera terrestre a 480 chilometri (si, 480 mila metri, circa 60 Everest uno sull’altro) di altezza!!! 

Da dove viene l’ossigeno su Dione?

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Tempeste Magnetiche Solari – Foto del 7 e 10 Marzo 2012

Tempesta Solare, foto del Sole il 7 Marzo 2012

E’ stato un Marzo molto intenso dal punto di vista delle Tempeste Solari, violente eruzioni di particelle scaturite dal Sole hanno investito la nostra Terra soprattutto il 7 e il 10 Marzo 2012, col rischio che Satelliti, Cellulari e qualsiasi altro tipo di comunicazione ad alta frequenza sul nostro pianeta potesse venire disturbata se non interrotta. Tutti eventi che alla fine non si sono verificati e i disagi sono stati minimi, fantastico però lo spettacolo offerto dalla nostra Stella che ha solo incrementato lo splendore delle Aurore Boreali. Sopra vedete una foto del Sole scattata proprio il 7 Marzo 2012, sotto le invece il 10 Marzo 2012 e infine subito dopo una foto di oggi, giornata in verità piuttosto tranquilla. Guardate che bellezza pazzesca, per ognuna di esse ho scelto un filtro differente, la fonte è il sito della Nasa (qui trovate le foto del Sole e qui invece potete cercare le foto del Sole del giorno che desiderate).

 

Schema delle Tempeste Solari, ecco come investono la Terra:

Tempesta Solare, schema, ecco come investe la Terra

La fonte è sempre la Nasa, via Wikipedia.

Qui invece le ultime Tempeste Solari raccontate dall’Ansa.

 

Eruzione solare del 10 Marzo 2012, foto:

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Nella Nebulosa del Granchio si nasconde una stella di neutroni (tutte le foto)

 La foto ai raggi-x della Nebuolsa del Granchio, si vede l'energia emessa dalla pulsar

Nella costellazione del Toro, nel 1054 dc si osservò dalla Terra, coi pochi strumenti dell’epoca, la morte di una stella. L’esplosione della  SN 1054 (Supernova del Granchio)  fu infatti osservata da astronomi cinesi ed arabi, che la descrissero come talmente brillante da risultare visibile anche di giorno per 23 giorni consecutivi (mentre durante la notte per 653 giorni consecutivi), ma anche descritta dalle leggende dei nativi americani, in particolar modo gli Anasazi.

Ora mille anni dopo è stata fotografata (foto sopra, qui più grande) l’intera Nebulosa del Granchio (in espansione), e la stella di neutroni (detta anche pulsar) frutto di quella esplosione, cioé una stella particolarmente densa e compatta, che però rilascia un’energia pari a 10.000 Soli (vedi la zona blue della foto, fonte: Nasa)!

Altre foto pazzesche della Nebulosa:

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Keplero, pianeti extrasolari ed alieni, tutto inutile?

Come sicuramente voi tutti sapete è stato lanciato poche settimane fa in orbita il telescopio Keplero,con lo scopo principale di scandagliare lo spazio più profondo alla ricerca di pianeti extrasolari quanto più possibile simili alla nostra Terra, per composizione, atmosfera e vicinanza alla stella di riferimento del proprio sistema.

La sonda americana – costata 600 milioni di dollari – è equipaggiata con un telescopio da una tonnellata dotato di uno specchio principale di 140 centimetri, capace di inquadrare un campo pari a 105 gradi quadrati di cielo. Lo strumento può rilevare anche le sorgenti di luce più deboli e l’offuscamento periodico di una stella causato dal passaggio di un pianeta. Si tratta del cosiddetto metodo dei transiti, quello comunemente usato per misurare la presenza di pianeti intorno a una stella.

Spingendosi fino a 3mila anni luce, nel mirino del fotometro di Keplero ci sono i pianeti solidi, composti di rocce e silicati. Non solo devono avere consistenza, ma anche la distanza giusta dalla loro stella da consentire – almeno sul piano teorico – la presenza di acqua allo stato liquido e dunque di forme di vita come noi le conosciamo e rientrare dunque nella cosiddetta “fascia di vivibilità (dal Sole24ore)”.

La corsa agli esopianeti (pianeti esterni al sistema solare) è appena iniziata ma ha già raccolto oltre 300 mondi accertati, o almeno intuiti, infatti la maggior parte di essi, sono stati scoperti tramite metodi di osservazione indiretta, mentre a Keplero si chiede una selezione decisamente rigorosa e se a tutto ciò aggiungiamo un recente servizio della BBC che stima essere i pianeti abitati  tra i 361 ed i 38.000 solo nella nostra galassia.. beh.. non può che coglierci un senso di eccitazione misto a stupore.

 

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Non solo Luna, ora la Terra ha un nuovo compagno di viaggio, ciao 2009 BD

In realtà sono almeno una dozzina gli asteroidi che ruotano in qualche maniera attorno alla terra, o la cui  traiettoria si lega a quella terrestre, la particolarità dell’ asteroide 2009 BD, un ammasso di roccia di qualche decina di metri soltanto è infatti l’orbita potremmo dire stralunata, (guardate la foto sotto). Esso infatti pur ruotando attorno al Sole rimane vicinissimo alla Terra appunto (no, nessun rischio di impatto), talmente vicino e con un orbita tale da sembrarne un satellite. Ma così non è, per due ragioni, l’una è che come detto esso ruota attorno al Sole e solo apparentemente attorno alla Terra, secondo esso rimane intrappolato nell’orbita terrestre sol temporaneamente..

Orbita attorno alla Terra (da: http://astroprofspage.com/ )

traiettoria asteroide 2009 BD attorno alla Terra

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