Qatar National Museum, apre la rosa del deserto!

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Qatar National Museum, apre la rosa del deserto: ha aperto nei giorni scorsi con la solita parata di stelle del mondo del cinema, della moda e dello sport l’ultima fantasia finanziata dai petrodollari del Qatar: il “Qatar National Museum” di Doha (la capitale del regno).

L’edificio che occupa 50mila metri quadrati di superficie ed immerso in un parco che ripropone la vegetazione e le essenze del paesaggio desertico (
anche il cemento che forma l’edificio ha il colore della sabbia), fatta eccezione per un’ intera laguna artificiale lunga ben 900 metri alimentata da 114 fontane scolpite.

Il museo è già divenuto famoso per la sua architettura moderna, sono infatti ben 539 petali esterni (pannelli di cemento armato, rivestiti in fibra di vetro color sabbia, che variano per inclinazione e diametro) che compongono la “rosa del deserto” secondo l’idea progettuale dell’ archistar francese Jean Nouvel.

In mezzo a tanta modernità trova posto anche lo storico palazzo di “Fariq Al Salatah” custodito in un ampio giardino circondato dai padiglioni del museo.

Il costo? Da queste parti è un dettaglio, sono stati spesi ben 400 milioni di dollari!

Museo, esposizioni e attrazioni:

Il museo nasce per raccontare la storia di questo piccolo Stato del Golfo Persico lungo un percorso di 2,7 km di esperienze partendo dalla preistoria, prima che la penisola fosse abitata dall’uomo, fino al giorno d’oggi.

Al suo interno si trovano ambienti interattivi per famiglie, spazi per attività culturali, workshop e via dicendo. Sono ben 8 mila gli oggetti esposti tra le 11 le gallerie a disposizione dei visitatori (reperti geologici e archeologici, tessuti e abiti tradizionali, gioielli e artigianato tipico, ma anche imbarcazioni e opere d’arte contemporanea, libri e documenti storici), divisi in 3 periodi storici:

  • Gli inizi” (Beginnings);
  • La Vita in Qatar” (Life in Qatar );
  • La costruzione della Nazione” (Building the Nation).

A questo proposito occorre dire che se il presente del Qatar si presenta roseo proprio per le ingenti risorse di idrocarburi di cui il suo sottosuolo dispone. Il futuro invece è più incerto, specie per i complicati i rapporti con i vicini e le tensioni geopolitiche regionali, in particolar modo con l’Arabia Saudita, mentre c’è stato una riavvicinamento strategico con l’Iran.

Il museo è molto facile da trovare è infatti la prima attrazione che i turisti vedono uscendo dall’aeroporto, anzi direi sin dall’aereo, siamo a sud di Doha. Si tratta di un’attrazione che entra di diritto tra le 10 cose da vedere a Doha e in tutto il Qatar.

Dove si trova il museo sulla mappa e dove dormire per una vacanza in Qatar:

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